giovedì 24 gennaio 2013

Se il benessere mentale finisce su Groupon...



Qualche giorno fa una mia amica e collega mi informa della presenza su Groupon di un'offerta di prestazioni psicologiche a bassissimo costo e a mo' di pacchetto.
La collega, che ha già scritto un dettagliato articolo sul suo blog, ci ha tenuto a contattarmi rapidamente in quanto nell'offerta di groupon erano state inserite informazioni "rubate" dal mio sito ( Psicologhiamo.it ) e per confrontarci sull'assurdità di questa nuova moda che speriamo non prenda piede fra i colleghi.
Abbastanza sconcertato sono andato io stesso a controllare e di fatto così era: Groupon aveva utilizzato una mia pagina web senza alcuna richiesta, permesso e autorizzazione per pubblicizzare un'offerta relativa ad un pacchetto di una "psicologa", che sinceramente stento a definire tale.
Il fatto che Groupon possa aver preso una pagina del mio sito, ovviamente, mi importa ben poco; sarebbe potuta essere "pubblicità gratuita" per me; la cosa che mi ha lasciato basito, come è accaduto alla mia collega, è stata proprio il tipo di offerta: un pacchetto di qualche seduta psicoterapica scontato, a prezzo "conveniente".
Tre sedute però...dopo chissà cosa sarebbe accaduto.

lunedì 14 gennaio 2013

ANSIA: tutti i rimedi...



Spero non sia troppo deludente scoprire che tutti i rimedi per l'ansia in realtà si riducono solo a due: uno è un qualcosa da assumere, giorno dopo giorno, al bisogno o secondo prescrizione e l'altro è un'efficace terapia che elimini definitivamente l'ansia patologica.
Innanzitutto è importante sottolineare che si parla di ansia patologica, cioè che crea disagio alla persona, che la rende poco funzionale in una o più aree importanti della vita (lavoro, socialità, vita intima).

sabato 29 dicembre 2012

L'amore è un "piatto di cannelloni"



Qualche giorno fa alla radio lo speaker parlava di questa dichiarazione rilasciata da Malika, questa giovane cantante uscita da non so dove.
Chiedo scusa a fan e appassionati ma ho un grave deficit di interessamento e quindi apprendimento di tutto ciò che è nomi di cantanti, pseudocantanti, attori, attrici, "amici" o "w-factor" uscenti/emergenti..
Non so se questa ragazza pensi davvero ciò che ha detto o se questo piccolo pezzo di intervista che ho colto non si inserisca, invece, in un discorso più ampio nel quale trova un altro significato ma poco importa.
Ho solo preso spunto da ciò che lei ha detto, non vuole essere un processo a Malika.
Insomma la ragazza asserisce che l'amore è come un piatto di cannelloni: una di quelle cose che quando siamo al ristorante la si può desiderare molto, la si desidera ardentemente e quando poi arriva la portata ci facciamo inebriare e catturare dal suo profumo, ci travolge e assaggiando questo piatto che tanto bramiamo ci facciamo dominare da esso, ne siamo catturati totalmente fino a quando - ed è qui che arriva lo spunto per me- siamo completamente saturi di esso, pieni, gonfi tanto che diventiamo indecisi sul fatto che lo volessimo davvero e iniziamo a "pastrugliare" nel piatto finchè del cannellone/amore non restano solo che briciole e avanzi.

domenica 16 dicembre 2012

Investire (male) nel "COACHING"




Voglio farmi voler male da tutti questi emergenti "coach" che si stanno diffondendo come un'epidemia nel mondo e nella cultura italiani da un pò ti tempo ormai e ancora di più negli ultimi anni.
Perchè in Italia non siamo contenti se non importiamo qualche cavolata dall'estero credendo di poterla infilare nella nostra società come se nulla fosse, senza considerare da dove proviene questa "novità" o per quale motivo è nata e si è sviluppata NON in Italia.
Quella del "coach" l'ho sempre ritenuta una figura dai contorni poco chiari, dalle attività poco chiare, dalla formazione (quale poi?) poco chiara.
Ma visto che la novità piace tanto, appena giunta in Italia, ecco fiorire scuole, master di specializzazione, corsi di alta formazione in coaching; manco fosse presente nella nostra cultura come solo la lingua latina può esserlo...

venerdì 23 novembre 2012

La scuola che NON può educare


La settimana passata una mia paziente arriva in seduta visibilmente agitata tanto che, entrando, nemmeno riesce a sedersi che inizia a parlare dell'episodio accadutole il giorno prima a scuola, con un tono fra il disperato/angosciato e una rabbia incontrollata.
Questa signora insegna in una scuola superiore, un liceo classico per la precisione, nel frusinate.
In breve, mi racconta che per motivi di ordine e per un miglior svolgimento delle lezioni in una classe (primo liceo, quindi con ragazzi tra i 16 e i 17 anni) viene disposto che gli alunni siano separati dagli attuali compagni di banco e si ridispongano secondo un ordine stabilito dai professori.
Mi racconta che questa decisione è stata maturata in quanto la classe in questione è decisamente "allegra", al limite dell'indisciplinata e, quindi, questa soluzione si speri porti ad una situazione che permetta un miglior svolgimento delle lezioni, nell'interesse soprattutto dei ragazzi, ovviamente.
Il giorno in cui viene attuato il riordino mi dice di assistere a scene "allucinanti", come le definisce lei: ragazze che scoppiano a piangere disperate, gente che si butta a terra perchè non vuole cambiare posto e un caos generalizzato che la lascia interdetta.

giovedì 25 ottobre 2012

Depressione "autunnale"


"Come se non bastasse una normale depressione!" potrebbero asserire alcuni...
E in effetti esiste anche questo genere di disturbo dell'umore, di cui moltissime persone soffrono e che viene molto sottovalutato o, all'eccesso, diagnosticato in ogni dove.
Si tratta di uno stato generalizzato di ansia, umore sottotono, tendente al triste e melanconico, alle volte irrequietezza (specie nei bambini) e senso di apprensione, angoscia, mancanza di motivazione ad iniziare le cose, anche quelle nuove.
Vi è poi anche una sintomatologia fisica: senso di stanchezza e spossatezza, insonnia soprattutto "secondaria" - quando ci si sveglia durante la notte e non si riesce a prendere sonno se non dopo ore -, inappetenza o al contrario aumentato senso di fame, calo del desiderio sessuale o difficoltà nell'avere rapporti  sessuali completi.
Ovviamente non devono essere presenti tutti i suddetti sintomi e neppure si deve pensare che se ne presentiamo alcuni, in questo periodo, significa che siamo depressi!!

giovedì 18 ottobre 2012

Piccoli gesti delle coppie moderne



Qualche giorno fa, ho ascoltato in radio un sondaggio secondo il quale le coppie di oggi quando vanno a dormire non si danno il "bacio della buonanotte" e non si scambiano gesti d'affetto prima di addormentarsi.
Sono dunque arrivati tantissimi messaggi di persone che, al contrario di quanto questo sondaggio dichiarasse,  asserivano che non solo con il proprio compagno/a ci si scambia costantemente gesti di affetto ma che, soprattutto prima di addormentarsi, ne hanno il bisogno altrimenti non dormirebbero bene.
Le coppie con figli scrivevano che anche ai loro bambini insegnano questa "tradizione" del bacio della buonanotte; e poi coppie che hanno mandato messaggi molto teneri del tipo "dopo oltre 10 anni di matrimonio dormiamo tutte le notti mano nella mano".

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